Nella “Notizia del giorno” diffusa stamani dal Club di Papillon, rileviamo elementi interessanti su salute e
Ben Essere, una battaglia che da anni porta avanti il Laboratorio Piceno della Dieta mediterranea.
Dunque, le notizie di oggi circa il cibo e il comportamento alimentare, sono queste.
“Tornano a crescere i consumi in Italia, secondo l’ultimo rapporto Coop, superando i livelli del 2019. A
fronte di un calo della spesa per la ristorazione, si registra un aumento degli acquisti nella grande
distribuzione, con un incremento trainato dal settore dell’ortofrutta”.
“I consumatori – spiega il giornalista Paolo Massobrio – si mostrerebbero più attenti alla salute,
scegliendo quindi prodotti più freschi e meno ultra processati, come dimostra l’aumento delle vendite
di uova e legumi. La ricerca del risparmio rimane comunque un fattore cruciale: gli italiani prediligono le
promozioni e i prodotti di marchio del distributore che continua a crescere in popolarità”.
In altri settori, viene rilevato l’emerge di quel fenomeno individuato come “deconsumismo”: “si privilegia
cioè l’acquisto dell’indispensabile, si riparano oggetti e si ricercano prodotti usati, mentre gli acquisti
tecnologici si orientano verso ciò che è utile anzichè verso l’ultimo modello”.
Buone notizie per i nostri agricoltori. “… sembrerebbe che gli stati membri dell’Unione Europea siano
arrivati a un accordo unanime per semplificare la PAC. Il pacchetto di riforme, denominato Omnibus III,
mira a ridurre la burocrazia per gli agricoltori, apportando modifiche sui piani strategici e sulla gestione
dei fondi, con una stima di risparmio annuale di 1,6 miliardi di euro per le aziende agricole e oltre 200
milioni per le pubbliche amministrazioni”.
Tornando al cibo, Massobrio ricorda come la cucina abbia fatto da collante ad una amicizia storica:
“quella tra gli attori Gino Cervi e Fernandel, più noti come Peppone e don Camillo. I due, entrambi
buongustai, condividevano spesso pranzi e cene durante le pause delle riprese, a base di ricette francesi ed
emiliane, creando un’atmosfera di convivialità che contribuiva alla magia dei loro film. Ne è uscito
un libro “Fernandel e Gino Cervi. Il cinema, l’amicizia e la buona tavola” a cura del critico
cinematrografico Domenico Palatella e dal gastronomo Patrice Avella”.