Chi Siamo

Valorizziamo la Dieta Mediterranea come ecosistema culturale, ambientale e sociale.

L’Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea con sede a Montegiorgio, nasce con l’obiettivo di valorizzare la Dieta Mediterranea come ecosistema culturale, ambientale e sociale, profondamente radicato nella Terra di Marca e nello stile di vita delle comunità che la abitano.

Per l’Associazione, la Dieta Mediterranea non è una semplice “dieta” in senso nutrizionale, ma un modo di vivere che integra alimentazione, salute, lavoro agricolo, convivialità, paesaggio, tradizioni e senso di comunità. Un patrimonio che appartiene a queste terre da secoli e che solo in tempi recenti è stato riconosciuto e studiato a livello scientifico e istituzionale.

Questo valore è stato sancito anche a livello internazionale: la Dieta Mediterranea è iscritta dal 2010 nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, in quanto insieme di pratiche, conoscenze e tradizioni legate al cibo, alla terra e alla vita comunitaria. Un riconoscimento che conferma ciò che qui è stato vissuto quotidianamente per generazioni.

Il progetto dell’Associazione si ispira in modo diretto al lavoro e alla visione di Lando Siliquini, medico, umanista e studioso, che ha avuto il merito di rileggere la Dieta Mediterranea come “oro nero” della nostra terra: una risorsa preziosa, spesso dimenticata, capace di parlare di salute, identità, futuro e qualità della vita. Attraverso i suoi studi e le sue pubblicazioni, Siliquini ha riportato al centro un modello di vita che unisce agricoltura, alimentazione, cultura e comunità, proponendolo come chiave di sviluppo umano e territoriale.

Questa visione si innesta su solide basi scientifiche. Proprio in queste terre ha operato Flaminio Fidanza, originario di Magliano di Tenna, tra i massimi studiosi di nutrizione del Novecento e protagonista, insieme ad Ancel Keys, del celebre Seven Countries Study. Quella ricerca dimostrò per la prima volta, su basi epidemiologiche, la relazione tra abitudini alimentari e incidenza delle malattie cardiovascolari, contribuendo in modo decisivo alla definizione scientifica della Dieta Mediterranea.

L’Associazione nasce quindi dall’incontro tra radici locali, ricerca scientifica e interpretazione contemporanea, con l’intento di trasformare questo patrimonio in un progetto vivo, condiviso e orientato al futuro.

Il nostro lavoro si sviluppa lungo alcune direttrici fondamentali:
promozione della salute e della prevenzione, attraverso la diffusione di conoscenze scientifiche validate in ambito medico e nutrizionale;
valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali, dalle pratiche agricole alla cucina quotidiana, dai borghi al paesaggio;
educazione e formazione, con iniziative rivolte a scuole, operatori sanitari, ristoratori, produttori e cittadini;
costruzione di comunità, recuperando il valore della convivialità, della festa e del senso di appartenenza.

Il sito dell’Associazione è pensato come una biblioteca digitale sulla Dieta Mediterranea, uno spazio di approfondimento che raccoglie articoli di carattere medico-scientifico, contributi su ambiente, territorio e tradizioni, e materiali di divulgazione culturale (vai alla Biblioteca). A questo si affianca una sitografia dedicata, che collega il nostro lavoro a fonti istituzionali e scientifiche autorevoli (consulta la Sitografia).

Promuovere la Dieta Mediterranea, per noi, significa difendere la terra, custodire la memoria e offrire strumenti concreti per una buona vita, oggi e domani. È da questa visione che nasce il nostro Manifesto, una dichiarazione di impegno verso il territorio e le generazioni future (leggi il Manifesto).