Palio ad Offida

Ad Offida, il “miracolo” di un palio vinto alla Cavalcata dell’Assunta di Fermo


Nella originale chiesa di San Giovanni a Torre di Palme spiccano le bacheche con i palii vinti dalla
Contrada. Lo stesso nella chiesa di San Domenico, al centro di Fermo; così pure in altre chiese di
contrada.


Ma un particolare palio, dalla storia incredibile, lo si trova in un tempio sacro di Offida.


In breve, questa la vicenda: era il 14 agosto del 1840. Era tempo di Cavalcata dell’Assunta a Fermo. Nella
corsa dei destrieri, si afferma un cavaliere di nome Giuseppe Desideri, provveditore delle pubbliche
carceri di Offida. È lui a vincere il palio di quell’anno, un palio che ha la Madonna incoronata in primo
piano, sorretta dagli angeli. Desideri lo porta con sé relegandolo nella soffitta del suo palazzo in attesa di
migliore sistemazione. Sistemazione che viene trovata due anni dopo presso la cappella delle nuove
carceri. Un fatto singolarissimo accade però l’otto luglio del 1850. Maria Giuseppina Loffreda si trovava
quel giorno a pregare dinanzi all’immagine della Vergine quando si accorse con stupore e tremore che gli
occhi della Madonna si muovevano. Il fatto miracoloso fu constatato anche da numerose persone subito
accorse nella cappella. Anche il vicario generale della diocesi mons. Guido Poggetti confermò l’accaduto.
Così il palio venne spostato nella chiesa collegiata. Ancora oggi, in occasione dell’otto luglio, ad Offida
viene celebrata una processione per le vie della cittadina. Nel 1950, in occasione del centenario
dell’evento miracoloso, venne scritto un inno dedicato alla Madonna del Palio.