Due i riferimenti: La Settimana della Cucina Italiana nel mondo e una nuova legge regionale. E un titolo: Stile di vita e benessere della Regione Marche: la Dieta mediterranea.
Per lunedì 25 novembre, mattino, presso la Sala Imperatori di Porto San Giorgio, la Confartigianato di Ascoli-Fermo-Macerata ha chiamato a raccolta chi in questo campo ha lavorato da tempo e lavora oggi.

Ci saranno alcuni produttori come Sergio Corradetti e il suo prestigioso Anice, saranno presenti gli studenti del 4 e 5 Istituto Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio, e parteciperanno l’Associazione Cuochi Fermani con Sergio De Carolis e l’AIS (Associazione Italiana Sommelier) con Stefano Isidori.
Dopo i saluti del sindaco Valerio Vesprini e del rappresentante della Confartigianato, toccherà all’assessore regionale Andrea Maria Antonini. Spiegare gli intenti della sua legge sul Benessere Quindi, prima dell’intervento di Corradetti, sono attese le relazioni dei tre componenti il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, nell’ordine: Adolfo Leoni, Lando Siliquini, Paolo Foglini.

Da 14 anni, il Laboratorio che ha sede a Montegiorgio patria della Dieta mediterranea si è impegnato a riprendere, diffondere e far vivere l’importante concetto di Dieta così come scaturì dall’imprescindibile studio denominato Seven Country Study (1960-1991) condotto da un gruppo di medici capitanati da Ancel Keys e Flaminio Fidanza.
L’obiettivo del Laboratorio era ed è quello di imperniare un nuovo sviluppo agricolo-relazionale-turistico-economico sullo stile di vita mediterraneo, nel contempo valorizzare e difendere la natura, il paesaggio, la storia, i piccoli centri.

Leoni parlerà di come Promuovere e raccontare la Terra di Marca; Siliquini intratterrà sull’Alimentazione mediterranea e nutraceutica; Foglini su La Dieta mediterranea: una storia del nostro territorio.
Il convegno terminerà con una degustazione di anice e un low Alcol che è la proposta di un cocktail
con un tenore alcolico molto basso, risposta alle bevute dello sballo dei fine settimana.